Cultifutura alla Milano Design Week 2026: debutta CultEvo, il giardino tecnologico che trasforma lo spazio in un ecosistema vivo

Durante la Milano Design Week 2026, Cultifutura, startup milanese nata nel 2020 dall’incontro tra Emilia Konert, Samuel Peabody e Markus Venzin, presenta CultEvo, un sistema di coltivazione indoor che porta il vertical farming dentro l’architettura, trasformando ambienti costruiti in infrastrutture vegetali dinamiche e interattive.

Dal 20 al 26 aprile, dalle 10:30 alle 19:30, presso Factory Eleven nel distretto Porta Venezia Design District, all’interno dello spazio Fuorisalone curato da DEORON in via Padova 11, Cultifutura propone un’installazione site-specific che fonde giardino, tecnologia e spazio sociale. L’ambiente si trasforma in un sistema in continua crescita, dove la componente tecnica scompare alla vista e la natura diventa esperienza diretta, immersiva e quotidiana.

L’inaugurazione del 20 aprile, dalle 19:00 alle 22:00, darà vita a una serata tra musica e convivialità, accompagnata da una drink list firmata in collaborazione con Nodo Bar, con cocktail realizzati utilizzando erbe e spezie coltivate direttamente nel sistema CultEvo.

Parallelamente, dal 20 al 26 aprile, in Piazza Città di Lombardia, Cultifutura partecipa al DDN Hub – Oasi Life Experience, format gastronomico curato dallo chef Antonino Cannavacciuolo. Qui CultEvo introduce una nuova visione della produzione alimentare: locale, integrata e direttamente connessa agli spazi del consumo. L’area sarà aperta ogni giorno dalle 10:00 alle 23:00

Infine, dal 21 al 27 aprile, il progetto sarà presente anche al Salone del Mobile, all’interno di Italian Trade Agency nella StartUp Zone del Rho Fiera Milano, Padiglioni 5–7, Stand E41.

CultEvo

Essenziale e compatto, progettato e realizzato in Italia, CultEvo è pensato per integrarsi in ambienti domestici e professionali come una presenza attiva e non accessoria. Materiali come vetro e acciaio riciclato definiscono un’estetica sobria, in dialogo con lo spazio architettonico.

All’interno, la tecnologia opera in modo discreto: sistemi LED simulano lo spettro solare, mentre un circuito idrico a ciclo chiuso consente una riduzione del consumo d’acqua fino al 97%. Sensori intelligenti gestiscono in tempo reale i parametri di crescita, permettendo la coltivazione di oltre 50 varietà tra microgreens ed erbe aromatiche.

L’interazione è essenziale e mediata da un’app che automatizza luce, irrigazione e nutrizione, mantenendo l’esperienza semplice e continua. Coltivare diventa così un gesto quotidiano integrato nello spazio vissuto.

Pensato per ristorazione, ambienti di lavoro ed educazione, CultEvo avvicina produzione e consumo, riducendo distanze, sprechi e passaggi intermedi. Più che un dispositivo, rappresenta un sistema che ridefinisce il rapporto tra natura e progetto, trasformando la vegetazione in parte attiva dello spazio costruito.

Maggiori informazioni: https://cultifutura.com/