Il Tam Ballet e’ protagonista di Estate al Castello 2026 con le étoiles internazionali Marija Kastorina e Viacheslav Gnedchik

Milano si prepara ad accogliere una delle opere più amate del repertorio classico mondiale. Sabato 27 giugno 2026 alle ore 20.45, nella suggestiva cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, il TAM Ballet porta in scena Giselle, capolavoro assoluto del balletto romantico, nell’ambito della rassegna “Estate al Castello 2026”.

Dopo il successo della scorsa stagione, il TAM Ballet torna protagonista dell’estate milanese con una produzione di grande fascino visivo e intensità emotiva, impreziosita dalla partecipazione di due straordinarie stelle della danza internazionale: Marija Kastorina, Prima Ballerina del Teatro Nazionale di Opera e Balletto della Lituania, e Viacheslav Gnedchik, Solista del Balletto Nazionale Ungherese.

I due artisti interpreteranno i ruoli dei protagonisti di una storia immortale che continua, da quasi due secoli, a emozionare il pubblico di tutto il mondo. Giselle racconta infatti il viaggio struggente di una giovane donna tradita dall’amore, sospesa tra il mondo terreno e quello ultraterreno, in un intreccio di passione, dolore e redenzione.

Con le musiche di Adolphe Charles Adam e le celebri coreografie di Jean Coralli e Jules Perrot, il balletto debuttò a Parigi nel 1841, diventando ben presto uno dei simboli della danza classica romantica. Ancora oggi, l’opera conserva intatta la sua forza poetica grazie al contrasto tra i due atti: il primo, luminoso e festoso, ambientato tra danze popolari e atmosfere campestri; il secondo, sospeso e misterioso, dominato dalle Willi, spiriti di giovani donne morte prima del matrimonio, creature affascinanti e vendicatrici della notte.

La produzione firmata TAM Ballet riprende la grande tradizione ottocentesca con un allestimento elegante e raffinato. Le scenografie dipinte a mano, ispirate alla delicatezza degli acquarelli, dialogano armoniosamente con l’architettura storica del Castello Sforzesco, creando un’esperienza immersiva di rara suggestione.

Le musiche di Adam accompagnano magistralmente il passaggio tra le diverse atmosfere narrative: vivaci e brillanti nelle scene di festa del primo atto, intense e drammatiche nel celebre “atto bianco”, dove il soprannaturale si intreccia alla danza in una delle pagine più iconiche della storia del balletto.

Lo spettacolo rappresenta uno degli appuntamenti più attesi di Estate al Castello 2026, capace di unire la magia della grande danza alla bellezza senza tempo di uno dei luoghi simbolo di Milano.

Giselle del TAM Ballet è presentato da Alveare Produzioni.

GISELLE
Musiche di Adolphe Charles Adam
Coreografie di Jean Coralli e Jules Perrot
Con Marija Kastorina e Viacheslav Gnedchik

ESTATE AL CASTELLO 2026
Sabato 27 giugno 2026 – ore 20.45
Cortile delle Armi – Castello Sforzesco, Milano

TRAMA

ATTO I: Il mondo terreno

La giovane e bellissima contadina Giselle, che ama ballare sopra ogni cosa nonostante il suo cuore debole, è corteggiata dal guardacaccia Hilarion. Giselle, tuttavia, è innamorata di “Loys”, un giovane apparentemente semplice arrivato da poco al villaggio. In realtà, dietro i panni del popolano si nasconde il Principe Albrecht, erede al trono, che si è travestito per sfuggire ai doveri di corte e vivere liberamente questo amore.

Hilarion, accecato dalla gelosia, non si fida di Loys. Si introduce segretamente nel suo capanno e vi scopre una spada d’oro araldica, prova inconfutabile della sua nobile identità.

I nobili locali, di ritorno da una battuta di caccia, fanno tappa al villaggio per riposarsi. Tra di loro c’è la principessa Bathilde, la promessa sposa ufficiale di Albrecht. Ignara di tutto, Bathilde rimane colpita dalla purezza di Giselle e le dona una preziosa collana d’oro.

Il dramma esplode durante i festeggiamenti della vendemmia. Hilarion mostra la spada davanti a tutti e smaschera Albrecht. Quest’ultimo tenta di negare, ma l’arrivo di Bathilde, che lo reclama come suo fidanzato, rende la verità inconfutabile. Il dolore del tradimento è troppo forte per Giselle: la sua mente cede e, in una celebre e straziante “scena della follia”, la ragazza ripercorre i passi di danza fatti con Albrecht prima che il suo cuore ceda definitivamente, facendola morire di crepacuore tra le braccia della madre.

ATTO II: Il mondo ultraterreno

È notte fonda. Il bosco è popolato dalle Willi, gli spiriti delle fanciulle morte per amore prima del giorno del loro matrimonio. Tradite in vita, queste creature eteree cercano vendetta di notte: costringono ogni uomo che si avventura nel loro bosco a danzare fino alla morte per sfinimento. La spietata regina delle Willi, Myrtha, evoca lo spirito di Giselle per accoglierla ufficialmente nella loro schiera d’ombre.

Il primo a raggiungere la tomba è Hilarion, divorato dal rimorso. Le Willi lo circondano immediatamente, lo ipnotizzano e lo costringono a ballare senza sosta, fino a farlo morire annegato nel vicino lago.

Poco dopo arriva anche Albrecht, disperato, per piangere sulla tomba di Giselle e chiederle perdono. Myrtha e le Willi appaiono per condannare anche lui alla stessa fine, ma lo spirito di Giselle, il cui amore è sopravvissuto alla morte, decide di proteggerlo.

In un lunghissimo e struggente Pas de Deux, Giselle danza conAlbrecht, sostenendolo e trasmettendogli la sua forza per impedirgli di crollare. La danza prosegue stremante per tutta la notte; Albrecht è allo stremo delle forze, ma Giselle riesce a farlo resistere fino ai primi bagliori dell’alba.

Al sorgere del sole, il potere delle Willi svanisce. Avendo salvato l’uomo che amava attraverso il perdono e l’amore puro, Giselle si è liberata dalla catena di odio delle Willi. Dice addio per sempre ad Albrecht e svanisce nella terra, tornando a riposare in pace e lasciando il principe solo con il suo dolore, ma salvo e redento.

Marija Kastorina è Prima Ballerina del Teatro Nazionale di Opera e Balletto della Lituania (LNOBT) a Vilnius, ruolo che ricopre dal 2017. Diplomatasi nel 2016 presso la celebre Accademia di Danza Vaganova di San Pietroburgo, ha iniziato la sua carriera professionale nel prestigioso Leonid Yakobson Ballet Theatre.

Dotata di una tecnica impeccabile e di una straordinaria versatilità interpretativa, Kastorina spazia con disinvoltura dai grandi ruoli del repertorio classico – come Giselle, Kitri in Don Chisciotte, Gamzatti in La Bayadère e Medora nel Corsaro (nella versione di Manuel Legris) – alle creazioni dei più importanti coreografi contemporanei e neoclassici della scena mondiale, tra cui Wayne McGregor, Angelin Preljocaj, Marco Goecke e Martynas Rimeikis.

Viacheslav Gnedchik è un ballerino solista, docente di danza e organizzatore di gala internazionali. Dal 2023 è Solista del Balletto Nazionale Ungherese, dopo aver fatto parte del prestigioso corpo di ballo del Teatro Mariinsky dal 2016 al 2023 e aver collaborato come Primo Ballerino Ospite con il Teatro Bolshoi di Bielorussia.

Formatosi alla celebre Accademia di Danza Vaganova, dove ha conseguito sia il diploma di ballerino (2016) sia la laurea magistrale come docente e Maître de Ballet (2024), Gnedchik unisce alla carriera sul palco un’intensa attività pedagogica e coreografica globale. Vincitore del prestigioso Concorso Internazionale di Balletto Rudolf Nureyev (2019), il suo repertorio spazia dai grandi classici come Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci e Giselle, fino ai capolavori del XX secolo di Balanchine e Cranko. Parallelamente alla danza, insegna in prestigiosi workshop internazionali (da Tokyo a Bruxelles e Barcellona) e organizza eventi e gala di beneficenza in tutta Europa e Asia.

TAM BALLET

TAM Ballet nasce con un sogno ambizioso: restituire centralità alla danza classica nel panorama culturale italiano, offrendo nuove prospettive ai giovani talenti e un’esperienza di altissimo livello al pubblico. 

Fondata nel 2024 dalla visione artistica di Gianmario Longoni e sotto la direzione di Caterina Calvino Prina, la compagnia nasce grazie al sostegno e all’impegno del TAM Teatro Arcimboldi Milano, che ne diventa la casa stabile e il cuore pulsante delle attività.

La compagnia si pone come obiettivo primario quello di valorizzare i giovani danzatori italiani, offrendo loro un palcoscenico d’eccellenza per esprimere tecnica, creatività e talento, e portare in scena i grandi capolavori del repertorio classico insieme a progetti innovativi.

Un ponte tra la tradizione e le nuove sensibilità artistiche, per raccontare storie senza tempo ma anche per dare voce a una nuova generazione di artisti.

Per informazioni:

info@tamballetcompany.com

https://www.yesmilano.it/estatealcastello