“IL TEMPO DELLE DONNE”: DALL’11 AL 13 SETTEMBRE A MILANO LA 13ª EDIZIONE DEL FESTIVAL DI CORRIERE DELLA SERA
“CHIEDITI COSA FARESTI SE NON AVESSI PAURA – Poteri Soldi Amori”
Tre giorni di incontri, storie, idee, spettacoli e musica per affrontare e superare le paure, individuali e collettive. L’appuntamento è dall’11 al 13 settembre in Triennale Milano, con eventi live e dirette streaming su corriere.it e sui social.
“Chiediti cosa faresti se non avessi paura”. È questo l’interrogativo al centro della 13ª edizione de il Tempo delle Donne, la festa-festival di Corriere della Sera, nata da un’idea de La27esimaOra, che torna dall’11 al 13 settembre negli spazi di Triennale Milano.
Tre giornate dedicate al tema “Chiediti cosa faresti se non avessi paura – Poteri Soldi Amori”, per mettere a fuoco timori e fragilità, ma anche per individuare gli strumenti necessari a trasformarli in possibilità di cambiamento.
L’apertura ufficiale è prevista venerdì 11 settembre alle ore 10 con la presentazione della ricerca Ipsos, realizzata in collaborazione con tutte le Università milanesi. Lo studio, condotto su un campione di giovani tra i 16 e i 34 anni appartenenti alla Gen Z e ai Millennials, indaga il rapporto delle nuove generazioni con la paura e con le scelte che possono nascere quando si prova a superarla. Una ricognizione che diventa, nelle intenzioni degli organizzatori, un viaggio condiviso per accelerare i cambiamenti.
Tre giorni di incontri, idee e protagonisti
Il palinsesto si svilupperà nell’arco delle tre giornate con un programma ricco di inchieste, vodcast, interviste, conversazioni, workshop, incontri letterari, spettacoli e concerti. Gli appuntamenti saranno fruibili dal vivo in Triennale Milano e online, attraverso corriere.it e i social @27esimaora e @corriere.
Sono moltissimi gli ospiti attesi sui diversi palchi, tra giornalisti, scrittori, artisti, scienziati, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti della cultura e della società. Tra loro Fabrizio Acanfora, Michela Andreozzi, Natacha Appanah, Simone Arcagni, Simona Atzori, Stefania Auci, Bianca Balti, Francesca Barra, Francesca Belmonte, Paolo Benanti, Annalena Benini, Deborah Bergamini, Annamaria Bernardini de Pace, Alessandra Bocchetti, Mauro Bonazzi, Elena Bonetti, Carlo Bordoni, Michela Vittoria Brambilla, Carlo Calenda, Selene Calloni Williams, Ameya G. Canovi, Marco Cappato, Luciana Castellina, Alessandra Chiricosta, Anna Maria Colao, Martina Colombari, Carlo Cottarelli, Paolo Crepet, Mario Cucinella, Diego De Silva, Paolo Di Paolo, Daniela Fumarola, Sara Funaro, Sara Gama, Daniele Gattano, Francesca Giannone, Gianluca Gotto, Jennifer Guerra, Isabella Hammad, Nicola Gratteri, Gabriella Greison, Maria Cecilia Guerra, Sara Kelany, Ignazio La Russa, Cathy La Torre, Antonella Lattanzi, Samira Lui, Dacia Maraini, Alberto Mantovani, Emma Marcegaglia, Leonardo Mendolicchio, Asma Mhalla, Elena Murelli, Niccolò Nisivoccia, Adriano Panatta, Telmo Pievani, Adriana Poli Bortone, Massimo Polidoro, Rosella Postorino, Antiniska Pozzi, Saverio Raimondo, Matteo Renzi, Francesca Rigotti, Eugenia Roccella, Maria Vittoria Rusca, Silvia Salis, Elena Santarelli, Chiara Tagliaferri, Anna Valle, Francesca e Santo Versace e Milena Vukotic.
Il dolore e il coraggio di ricominciare
Tra gli appuntamenti più intensi della prima giornata c’è “La vita dopo di te”, in programma venerdì 11 settembre. Sul palco si incontreranno quattro madri accomunate da una perdita impossibile da raccontare: quella di una figlia.
Parteciperanno Giovanna Costanzo, mamma di Chiara, una delle giovanissime vittime del rogo di Crans Montana; Clementina Ianniello e Immacolata Rizzo, rispettivamente mamme di Veronica Abbate e Noemi Durini, vittime di femminicidio; e Rita Preda, mamma di Chiara Poggi.
Otto generazioni a confronto
Un altro filo conduttore dell’edizione 2026 sarà quello delle Generazioni. Tre appuntamenti, uno per ciascuna giornata, saranno dedicati a una società nella quale, per la prima volta, convivono sulla scena sociale otto generazioni.
Il tema sarà affrontato insieme a Matteo Lancini, Vittorio Lingiardi e Isabella Pierantoni, con ospiti appartenenti a fasce generazionali che vanno dalla generazione Silenziosa (1928-1945) alla generazione Alfa (dal 2011 a oggi).
Dai soldi alla rabbia: i workshop per affrontare le paure
Il tema della paura sarà affrontato anche attraverso una serie di workshop pratici. L’obiettivo è confrontarsi con alcune delle insicurezze più comuni e trovare strumenti concreti per affrontarle.
Si parlerà della “paura del corpo” con Laura Guidetti, “dei soldi” con Chiara Burberi, “dei fallimenti” con Laura Penitenti, “della propria rabbia” con Lara Pelagotti, “delle parole” con Paolo Borzacchiello, “di farsi avanti” con Silvia Gavarrotti, “della vita digitale” con Jennifer Guerra e “dell’amore” con Leonardo Mendolicchio.
Alessandra Chiricosta guiderà inoltre, in ognuno dei tre giorni, un appuntamento dedicato all’“autodifesa combattente”.
Il Garage e le maratone del pensiero
Torna anche il Garage, spazio dedicato al confronto tra filosofe e filosofi, pensatrici e pensatori, scienziate e scienziati. Ogni giorno, dalle 17, il pubblico potrà partecipare a tre maratone del pensiero dal titolo “Nodi da sciogliere e fili da annodare”.
Un momento pensato per affrontare i grandi interrogativi contemporanei attraverso punti di vista differenti e il dialogo tra discipline.
Teatro, cinema, comicità e musica
Ampio spazio sarà dedicato anche allo spettacolo. Il programma prevede la proiezione del film “A war on Women”, lo spettacolo teatrale di Paola Minaccioni dedicato ad Anna Magnani e un estratto teatrale di Pacifico dedicato a Ornella Vanoni.
Non mancherà la comicità con “Strategie semiserie per trovare coraggio”, insieme ad Antonio Ornano, Marta Pizzigallo, Deborah Villa e Marta Zoboli, oltre agli interventi di Stand Up con Francesco De Carlo, Laura Formenti, Le mostre – Elisa Maria Bottiglieri e Marianna Folli, Patrizia Emma Scialpi, Francesca Belmonte e Giacomo Pietrini.
La musica sarà un’altra componente centrale della manifestazione. Sul palco de il Tempo delle Donne arriveranno Angelica, Camilla Magli, Neffa, Pacifico, i Santamarea, Settembre e altre sorprese, all’interno di un palinsesto ancora in aggiornamento.
La festa di sabato sarà affidata alla direzione artistica di Manuel Agnelli, con il progetto Carne Fresca, suoni dal futuro, dedicato ai giovani musicisti rock alla ricerca di uno spazio al di fuori delle logiche degli algoritmi, e con il dj set di Nava.
A chiudere le giornate di sabato e domenica saranno, come da tradizione, i concerti dal vivo “Il nostro canto libero”, che vedranno tra le voci sul palco Anna Castiglia, Ditonellapiaga, Francesca Michielin e Samurai Jay.
“150 anni di diritti”: la storia attraverso le pagine del Corriere
In occasione dei 150 anni di Corriere della Sera, il festival propone inoltre una sezione speciale dal titolo “150 anni di diritti”.
Un percorso arricchito da un’installazione con le pagine storiche del quotidiano, attraverso cui ripercorrere i passaggi cruciali che hanno segnato la storia dei diritti nel nostro Paese. Le pagine saranno inoltre disponibili per la distribuzione al pubblico.
Tra gli altri temi dell’edizione 2026 ci sarà la longevità, affrontata attraverso incontri dedicati alla medicina di genere, allo sport e al movimento.
Un festival tra live e digitale
Il Tempo delle Donne è realizzato con la collaborazione di Triennale Milano e Valore D, con il contributo di iO Donna. Il programma, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito iltempodelledonne.it e attraverso i canali social de La27esimaOra e di Corriere della Sera, dove sarà possibile condividere contenuti e conversazioni utilizzando gli hashtag #tdd2026 e #tempodelledonne.
Anche quest’anno numerose aziende e istituzioni hanno scelto di sostenere la manifestazione come partner: Edison, main partner; Gruppo Crédit Agricole in Italia e Diasorin, premium partner; Allergan Aesthetics-A division of AbbVie, Alexion – AstraZeneca Rare Disease, Alpitour World, Amsa – società del Gruppo A2A, Brightstar, Comune di Parma, Dolce&Gabbana, Dompé farmaceutici, Fastweb + Vodafone, IBSA Italy, Multiversity, PagoPA, Rekeep, Umana e Visa Italia, partner; Pasqua Wine, wine partner; FujiFilm, technical partner. Rai Radio 3 è media partner dell’evento.
La manifestazione sarà accompagnata da una campagna multimediale sui mezzi RCS, Famiglia Cristiana e Internazionale, sui social e con spot su Telenova, Rai Radio 3, R101, RDS, Radio Italia, Radio Monte Carlo e Radio Popolare. La campagna sarà inoltre presente nei principali punti della città attraverso i circuiti Telesia e Urban Vision.
Tre giorni, decine di appuntamenti e un’unica domanda al centro della manifestazione: “Chiediti cosa faresti se non avessi paura”. Una domanda personale, ma anche collettiva, che il Tempo delle Donne 2026 trasforma in occasione di confronto, riflessione e cambiamento.


