Montecore, debutta la capsule Footwear e si espande lo showroom in Montenapoleone

Montecore inaugura la nuova stagione con due passi strategici che rafforzano e ampliano la sua identità: il debutto della prima capsule di calzature, che estende la filosofia Beyond Time anche al mondo footwear, e l’apertura del nuovo showroom ampliato in via Montenapoleone, ripensato per offrire un’esperienza di brand più immersiva, completa e coerente.

Due evoluzioni parallele che esprimono la stessa direzione: un prodotto progettato per durare e uno spazio creato per accoglierlo e raccontarlo con autenticità. La nuova sede rappresenta inoltre un tassello fondamentale nel percorso di crescita del marchio, sostenuto da ottimi risultati nei mercati chiave e da una rete sempre più solida di partner che riconoscono in Montecore un’identità distintiva e credibile.

LA NUOVA CAPSULE FOOTWEAR FW26/27

Una silhouette, due modelli, ventotto declinazioni: quando tecnica e colore definiscono una visione

Montecore presenta la sua prima collezione di calzature, un progetto che fonde tecnica, comfort e purezza estetica. La capsule si articola in due modelli — loafer e allacciata — che interpretano la contemporaneità attraverso l’essenzialità e la funzionalità tipiche del brand.

Una naturale estensione del concetto Beyond Time, che nelle calzature trova una dimensione quotidiana e tangibile.

Il progetto nasce dalla visione trasversale di Fabio Peroni, il cui percorso abbraccia sartoria, studio dei materiali, design e calzature. Una prospettiva che unisce ricerca e concretezza, trasformando l’oggetto d’uso in un accessorio moderno, versatile e coerente con il reale stile di vita di chi lo indossa.

Le calzature, interamente realizzate a mano in Italia, utilizzano la costruzione mezzo sacchetto, scelta che migliora comfort e resa estetica riducendo la piega frontale. Un elastico inserito nel tallone assicura una calzata morbida e flessibile, mentre la suola in gomma trasparente si fonde cromaticamente con la tomaia, donando linearità e pulizia visiva. Ogni paio è cucito a mano, in perfetta continuità con l’approccio concreto e di qualità che caratterizza Montecore.

La palette materica si trasforma in una vera tavolozza: 20 varianti in suede 4 in tessuto lana 4 in pelle di cervo

«Questa capsule porta l’idea di Beyond Time nel quotidiano: calzature destinate a vivere la realtà, non il momento. Tecnica, comfort e proporzione danno forma a una bellezza essenziale, coerente con la visione del marchio e con l’uomo a cui ci rivolgiamo», afferma Fabio Peroni, Founder & Creative Director.

IL NUOVO SHOWROOM MONTECORE A MILANO

Oltre 600 mq ripensati come una casa: uno spazio che accoglie e racconta il brand

Montecore inaugura a Milano il suo showroom rinnovato, oltre 600 mq concepiti come un ambiente caldo e immersivo, più vicino a una casa che a uno spazio espositivo tradizionale. È qui che i clienti possono attraversare l’universo Montecore con calma, libertà e chiarezza, scoprendo la collezione nella sua interezza.

Il progetto, curato personalmente da Fabio Peroni, interpreta il desiderio di creare uno spazio in cui ogni capo fosse valorizzato e leggibile. Luci calde studiate ad hoc, percorsi fluidi, aree lounge, tavoli monolitici e arredi iconici, tra cui sedute firmate da Roberto Palomba, costruiscono un ambiente intimo e funzionale, dove il prodotto è sempre protagonista.

Il raddoppio della superficie risponde alla crescita del numero di buyer internazionali e alla necessità di una fruizione più ampia e ordinata delle collezioni, garantendo un’esperienza più personale e professionale.

La nuova disposizione permette di presentare in modo arioso tutte le categorie del progetto total look Montecore: capispalla, pantaloni, maglieria, calzature e accessori.

«Desideravo uno showroom che non sembrasse uno showroom. Un luogo dove il cliente potesse sentirsi a casa, in totale libertà. È l’unico modo per comprendere davvero un capo e immaginarlo nella propria quotidianità. Questo spazio racconta ciò che siamo: autentici, concreti e interamente focalizzati sul prodotto», racconta Peroni.