Il Teatro della Quattordicesima accende la nuova stagione tra prosa, danza e grandi storie
Nel cuore dell’ex Zona 14 di Milano, in via Oglio 18, il Teatro della Quattordicesima prosegue il suo percorso artistico con la Stagione di apertura. Sotto la guida del Direttore Pietro Froiio e del Direttore Artistico Simone Ranieri, il cartellone di gennaio 2026 propone un calendario ricco e variegato, capace di intrecciare teatro di parola, danza contemporanea e grandi testi della tradizione, affiancati da narrazioni civili e biografiche di forte impatto emotivo.
La programmazione si è aperta sabato 10 gennaio 2026 alle ore 21.00 con Le Domestiche, spettacolo di prosa scritto da Nadia Del Frate, che è anche in scena insieme a Manila Barbati, con la regia di Claudio Intropido. Le protagoniste, Alba e Svetlana, lavorano per un servizio di pulizie a domicilio e si incontrano per la prima volta in una casa lussuosa, simbolo di un benessere per loro irraggiungibile. Due mondi femminili distanti, segnati da stereotipi e incomprensioni, finiscono per specchiarsi l’uno nell’altro grazie a una passione condivisa e a un evento inatteso che le costringerà a fare fronte comune. Tra ironia e commozione, lo spettacolo racconta come le ferite interiori, pur diverse, abbiano spesso la stessa radice.
Domenica 11 gennaio 2026 alle ore 17.00 è la volta della danza con il Festival Danza – Trittico di IDP. All’interno del Teatro della Quattordicesima Dance Festival va in scena TRITTICO IDP – Ikigay, Resilienza, Fairy Tale, un percorso coreografico articolato in tre quadri che esplorano il senso dell’esistenza, la capacità di resistere alle difficoltà e il potere evocativo della fiaba, attraverso linguaggi fisici e suggestioni visive contemporanee.
Il 20 gennaio 2026 alle ore 20.30 prende il via Quartieri in Scena – Festival di Teatro Indipendente con il primo appuntamento dedicato a Aulularia di Plauto. La regia è affidata a Robi Lombardi, con un cast numeroso e dinamico. Al centro della vicenda c’è Euclione, anziano ossessionato dall’avarizia, che scopre una pentola colma d’oro nascosta nel focolare di casa. Il tesoro, dono del Lar Familiaris, dovrebbe garantire un futuro alla figlia, ma diventa invece causa di paranoia, sospetti e situazioni grottesche. Un classico della commedia latina che continua a parlare con sorprendente attualità.
Il fine settimana del 24 e 25 gennaio 2026 è dedicato a uno dei testi più celebri di Natalia Ginzburg: Ti ho sposato per allegria. Lo spettacolo va in scena sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.30, con un cast di primo piano guidato da Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli, accanto a Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio, per la regia di Emilio Russo. Scritta nel 1965, la commedia affronta con leggerezza solo apparente temi profondi come l’amore, il matrimonio, i vincoli familiari e le contraddizioni della borghesia. I dialoghi, essenziali e taglienti, restituiscono un mondo fatto di assenze, presenze evocate e rapporti fragili, in bilico tra disincanto e tenerezza. Un testo che diverte e al tempo stesso interroga, mantenendo intatta la forza della scrittura originale.
La rassegna di gennaio si chiude lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 21.00 con Rita, un genio con lo zucchero filato in testa, spettacolo scritto da Sabrina Pellegrino e Valentina Olla, che vede in scena Valentina Olla e Marco D’Angelo, con la regia della stessa Pellegrino. Attraverso un racconto teatrale surreale e poetico, lo spettacolo ripercorre la straordinaria vita di Rita Levi Montalcini. Una scrittrice alle prese con la difficoltà di raccontare una mente tanto eccezionale diventa il filo conduttore per un viaggio nella storia personale e scientifica della premio Nobel, tra discriminazioni, guerra, conquiste e libertà di pensiero. Un omaggio intenso a una figura che ha segnato il Novecento.
Il Teatro della Quattordicesima conferma così la propria vocazione a essere uno spazio culturale vivo e aperto, capace di offrire al pubblico milanese una proposta artistica di qualità, attenta alla memoria, al presente e alle nuove forme espressive. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la biglietteria del teatro o consultare i canali di vendita online.


