“Carmen” al Teatro Carcano: la rivoluzione coreografica di Davide Iacobone
Carmen è una donna. Carmen è tante donne. È un’idea, un ideale. È il volto del desiderio che non chiede permesso.
È da questa dichiarazione potente che prende forma “Carmen”, la rilettura contemporanea firmata da Davide Iacobone, in scena al Teatro Carcano di Milano dal 23 al 25 gennaio 2026, prodotta dall’Accademia Ucraina di Balletto e interpretata dalla Formazione TAM, comparto di danza contemporanea di AUB.
Questa Carmen non è solo un personaggio: è un concetto universale, una crepa che si apre nel muro dell’ordine prestabilito. È la ribellione silenziosa che grida sotto pelle, la sfida ai ruoli imposti, la rottura delle maschere di genere. È la conseguenza di tutto ciò che deve cambiare. È rivoluzione.
Allontanandosi consapevolmente dalla tradizione, Iacobone trasforma Carmen e José in marionette simboliche, protagoniste di una guerra di ideali che supera il loro destino individuale. Il palcoscenico si fa aula di tribunale, spazio di giudizio e memoria, dove la narrazione si sviluppa attraverso flashback che diventano prove, interrogativi, accuse.
Il dramma assume così una dimensione politica e sociale, affrontando con lucidità il tema del femminicidio e delle dinamiche di potere che puniscono la libertà femminile, soprattutto quando questa si manifesta nel diritto di dire “no”. Carmen non è colpevole: è vittima di un sistema che non accetta il rifiuto, che teme il diverso, che trasforma l’amore in possesso.
La scena diventa luogo di riflessione collettiva, dove amore e destino, identità e potere si scontrano senza possibilità di compromesso. A incarnare questa visione sono i Principal Dancers Laura Miotti e Gianmarco Martini Zani, affiancati dall’intensità del corpo di ballo Formazione TAM, che restituisce fisicità e tensione a una coreografia carica di significato.
La partitura sonora unisce il repertorio classico realizzato da Sergey Skripka & Gukovskiy Symphony Orchestra alle musiche originali di Lorenzo Cimarelli, Marco Enea e dello stesso Davide Iacobone, arricchite dalle voci registrate di Tiziana Confalonieri e Matteo Bosurgi, in un dialogo continuo tra passato e presente.
Lo spettacolo si sviluppa in due atti: il primo mette in scena la violenza e la rovina di José; il secondo si apre alla celebrazione della libertà femminile, evidenziando le conseguenze del rifiuto non accettato e la forza trasformativa dell’autodeterminazione.
La conclusione affida al pubblico un messaggio di speranza, attraverso una marcia collettiva che diventa gesto di solidarietà e rinascita condivisa. Perché dopo la tempesta può esserci un nuovo inizio.
Carmen è la tempesta prima della quiete.
È l’inizio di qualcosa di nuovo.
Carmen è rivoluzione.
CARMEN
📍 Teatro Carcano, Milano
📅 23 – 24 – 25 gennaio 2026
Regia e coreografia: Davide Iacobone
Musiche di repertorio: Sergey Skripka & Gukovskiy Symphony Orchestra
Musiche originali: Lorenzo Cimarelli, Marco Enea, Davide Iacobone
Principal Dancers: Laura Miotti, Gianmarco Martini Zani
Corpo di ballo: Formazione TAM
Supporto drammaturgico: Tiziana Confalonieri
Voci registrate: Tiziana Confalonieri, Matteo Bosurgi
Produzione: Accademia Ucraina di Balletto


