AERO GRAVITY: QUANDO IL VOLO DIVENTA UN’ESPERIENZA PER TUTTI
A Pero, alle porte di Milano, una grande galleria del vento permette di provare la sensazione del volo indoor. Un’esperienza che nasce per chi vuole volare per la prima volta e che, negli anni, è diventata anche sport, inclusione, divertimento e condivisione.
C’è un momento, entrando in Aero Gravity, nel quale si capisce che non si è venuti semplicemente a provare una nuova attività.
Davanti agli occhi c’è una grande camera verticale trasparente. L’aria comincia a muoversi, il rumore delle turbine aumenta e, dopo il briefing con gli istruttori, arriva il momento di entrare.
Poi succede qualcosa di sorprendentemente semplice: si vola.
Siamo a Pero, alle porte di Milano, all’interno di Aero Gravity, l’unica galleria del vento verticale a ricircolo presente in Italia. Sei potenti turbine generano un flusso d’aria che può raggiungere i 370 km/h e permette di vivere l’esperienza del volo indoor in una struttura progettata per unire tecnologia, controllo e spettacolarità.
Ma i numeri, in questo caso, raccontano solo una parte della storia.
Perché il vero protagonista è quello che succede quando una persona entra nel tunnel per la prima volta.
LA PRIMA VOLTA È QUELLA CHE SI RICORDA
Aero Gravity dedica una parte importante della propria attività ai first timer, cioè a chi non ha mai provato il volo indoor.
Non serve essere sportivi, né avere esperienza. Il percorso comincia a terra, con le indicazioni degli istruttori e il briefing necessario per capire come muoversi all’interno della camera di volo. Poi arriva il momento di provare.
Ed è proprio questa prima esperienza il cuore di Aero Gravity.
C’è chi arriva con curiosità, chi con un po’ di emozione e chi convinto di non riuscire a farlo. Bastano però pochi secondi nel tunnel perché la prospettiva cambi.
Il corpo trova un nuovo equilibrio, i movimenti diventano più naturali e quella che sembrava un’esperienza difficile da immaginare diventa qualcosa di concreto.
Aero Gravity propone infatti percorsi pensati specificamente per i principianti, accanto a esperienze dedicate a chi vuole continuare ad allenarsi e imparare a volare.
Ed è forse questo uno degli aspetti più interessanti del volo indoor: non è soltanto qualcosa da guardare. È qualcosa da provare.
DAI BAMBINI AGLI ADULTI: UN’ESPERIENZA DA CONDIVIDERE
Il volo indoor può diventare un’esperienza da vivere in età diverse e soprattutto da condividere.
Ci sono i bambini, che possono avvicinarsi al volo già dai quattro anni, i ragazzi, gli adulti e le famiglie che scelgono di provare insieme qualcosa di completamente diverso dal solito.
E c’è un fenomeno interessante: molte persone arrivano ad Aero Gravity per un’occasione particolare e poi decidono di tornare.
Un ospite che ha provato il volo durante un evento aziendale può tornare con i propri figli. Chi lo ha scoperto con gli amici può volerlo condividere con il partner o con la famiglia.
Perché l’esperienza non finisce quando si esce dal tunnel.
Rimane la voglia di raccontarla e, spesso, di farla provare a qualcun altro.
È anche per questo che i pacchetti possono diventare un’idea regalo originale, soprattutto nei periodi promozionali e durante le festività: dal Back to School al Black Friday, fino al Natale.
IL VOLO COME SPORT
Per qualcuno, però, il primo volo non è un punto di arrivo.
È l’inizio.
Il volo indoor è infatti anche una disciplina sportiva, che permette di lavorare sul controllo del corpo, sui movimenti e sulle tecniche di volo. Aero Gravity propone percorsi specifici per chi vuole imparare e per gli sport flyer che desiderano continuare ad allenarsi.
È la naturale evoluzione di una prima esperienza che può trasformarsi in una vera passione.
La stessa struttura può quindi essere, per una persona, il luogo in cui provare qualcosa di nuovo per la prima volta e, per un’altra, il luogo in cui allenarsi e migliorare.
EVERYBODY CAN FLY
Il concetto di accessibilità assume un significato ancora più concreto con il Disability Project, uno dei progetti che meglio raccontano la filosofia di Aero Gravity.
L’obiettivo è rendere il volo possibile, accessibile e divertente anche alle persone con disabilità, mettendo al centro la persona e le sue esigenze.
Il progetto nasce dalla collaborazione con l’Associazione Obiettivo Volare, che nel 2017 ha portato in Aero Gravity Andrea Pacini, Atleta Paralimpico, responsabile del progetto e unico paracadutista paraplegico italiano in attività, con oltre 450 lanci all’attivo.
Nel tempo sono stati sviluppati, anche grazie alla collaborazione con il Gruppo Humantech, ausili specifici per il volo indoor destinati alle persone con disabilità motorie.
Il risultato è concreto: Aero Gravity ha già fatto volare oltre 1.000 persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive. Ogni esperienza viene preceduta da una valutazione personalizzata, per individuare la soluzione più adatta alla persona.
Qui il volo diventa qualcosa di più di un’esperienza adrenalinica.
Diventa inclusione, autonomia e possibilità.
QUANDO IL VOLO DIVENTA UN EVENTO
Solo dopo aver scoperto l’esperienza si comprende anche perché Aero Gravity sia diventata una destinazione particolare per aziende, brand e organizzatori.
Il punto di partenza non è l’evento.
È il volo.
Intorno alla camera sono stati però creati spazi che permettono di costruire meeting, team building, incentive, presentazioni, lanci prodotto e occasioni conviviali.
La differenza rispetto a una location tradizionale è semplice: qui le persone non sono soltanto spettatori di ciò che accade.
Partecipano.
Un gruppo può affrontare insieme la prima esperienza di volo, incoraggiarsi, ridere, guardarsi mentre vola e poi ritrovarsi a commentare quello che è appena successo.
L’esperienza individuale diventa così un momento condiviso.
Ed è proprio questa capacità di generare emozioni reali a rendere il volo interessante anche per il mondo degli eventi.
UN’ESPERIENZA CHE CONTINUA ANCHE DOPO IL VOLO
C’è poi un ultimo elemento che fa parte dell’esperienza: le immagini.
Volare in una grande camera trasparente significa anche creare fotografie e video difficili da ottenere in una situazione quotidiana.
Il corpo sospeso nell’aria, i movimenti, le espressioni e la sorpresa di chi sta volando diventano il racconto visivo di ciò che è appena successo.
E così l’esperienza continua anche dopo essere usciti dal tunnel.
Si guarda il video.
Si condividono le fotografie.
Si racconta agli amici.
E magari, qualche tempo dopo, si torna.
VOLARE È CAMBIARE PROSPETTIVA
Forse è questo il vero motivo per cui il volo indoor riesce a coinvolgere persone così diverse.
Perché per alcuni è una sfida, per altri uno sport, per altri ancora un regalo, un momento in famiglia o semplicemente la curiosità di provare qualcosa di nuovo.
Aero Gravity parte da un’idea molto semplice: Everybody Can Fly.
A Pero, quella frase diventa un’esperienza concreta.
Si entra nel tunnel per la prima volta senza sapere esattamente cosa aspettarsi.
Poi l’aria prende il corpo, il pavimento sembra lontano e per qualche minuto cambia tutto.
Non si guarda più il volo da fuori.
Si è dentro il volo.
Ed è probabilmente questa la cosa che rimane più a lungo: non aver semplicemente assistito a qualcosa di straordinario, ma averlo provato sulla propria pelle.


