L’essenza dell’accoglienza: Quagliotti a Host Milano

In occasione di Host Milano 2025, Quagliotti porta in scena la sua visione dell’accoglienza, fatta di eleganza, tatto e armonia. L’azienda torinese, simbolo del Made in Italy dal 1933, presenta le nuove collezioni dedicate al mondo della tavola, del bagno e del letto, in cui la cura del dettaglio si intreccia con l’emozione dei materiali naturali.

Per la tavola, una raffinata lavorazione a impuntura disegna un ricamo su crespo di lino e cotone 100%, sottolineando la precisione e la purezza del gesto artigiano.

Nel bagno, l’accappatoio kimono accosta la morbidezza della spugna alla texture naturale di lino e cotone, restituendo un’esperienza sensoriale di benessere autentico.

Per il letto, il pigiama in raso di cotone liscio o jacquard, con collo coreano e linee essenziali, reinterpreta la tradizione con sobria eleganza. A completare l’insieme, la vestaglia kimono in purissimo cotone effetto nido d’ape, che coniuga leggerezza e comfort in un equilibrio perfetto.

Ogni creazione nasce da un progetto in cui forma e sensazione si fondono, pensato per luoghi in cui l’accoglienza si riconosce al tatto: sentirsi a casa, anche lontano da casa. La firma discreta di Quagliotti diventa così espressione di stile, autenticità e naturale quotidianità.

Fondata nel 1933, Quagliotti rappresenta un’eccellenza italiana nella produzione di biancheria di qualità per la casa e l’hotellerie di lusso. Oggi l’azienda è guidata da Silvia Quagliotti e dalla figlia Eleonora Peretti, rispettivamente terza e quarta generazione, che portano avanti un’eredità fatta di eleganza, artigianalità, ricerca, sostenibilità e Made in Italy.

Presente nelle più prestigiose realtà dell’ospitalità internazionale – tra cui Le Ritz Paris, The Peninsula Hong Kong, Armani Hotel e Hotel de Paris Monte Carlo – Quagliotti veste anche residenze private e yacht in tutto il mondo.

L’impegno etico dell’azienda si concretizza anche nella partecipazione a Slow Fiber, movimento fondato insieme ad altre 29 imprese del settore tessile italiano e promosso da Dario Casalini e Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Slow Fiber valorizza una produzione etica e rispettosa dell’ambiente, promuovendo una filiera tessile consapevole e di qualità.

L’adesione a questa rete riflette la filosofia di Quagliotti: mantenere vive le tradizioni tessili italiane, garantendo prodotti belli, durevoli e sostenibili, capaci di raccontare nel tempo l’essenza dell’accoglienza.