Tenuta Pomario: dove il vino diventa esperienza
Immersa tra le dolci colline Orvietane e le acque tranquille del Lago Trasimeno, Tenuta Pomario rappresenta un angolo d’Umbria dove il tempo sembra fermarsi e ogni momento acquista significato. Qui, tra natura incontaminata, storia e design, il vino non è solo una bevanda: è un linguaggio e un’esperienza sensoriale completa.
L’arrivo alla tenuta è un viaggio lento, tra vialetti di piccoli ciottoli bianchi che si insinuano nel bosco, fino a rivelare un poggio baciato dal sole, da sempre vocato alla viticoltura. Tra vigneti e oliveti secolari, regna una quiete che sembra sospesa nel tempo.
Di proprietà dei Conti Spalletti Trivelli, Pomario affonda le sue radici nel XVII secolo e oggi è un esempio di agricoltura biologica e sostenibile. La tenuta di 230 ettari, di cui 9 vitati, si è trasformata in una destinazione di eccellenza per chi cerca autenticità, bellezza e benessere. Giangiacomo e Susanna Spalletti Trivelli hanno scelto di gestire la proprietà rispettando l’ecosistema e i principi della coltivazione biologica, mantenendo intatti gli equilibri naturali.
Il cuore della tenuta è la nuova cantina, perfettamente integrata nel paesaggio, dove tecnologia e tradizione convivono armoniosamente. Qui nascono vini che raccontano il territorio a 500 metri sul livello del mare, protetto dai boschi circostanti, con un clima che alterna inverni ventosi e estati temperate dall’altitudine.
Tra le etichette di punta:
– Arale: ottenuto da antiche varietà di Trebbiano e Malvasia, provenienti da una vigna storica restaurata, esprime al meglio la potenzialità del territorio.
– Sariano: un Sangiovese elegante e fresco, che riflette l’equilibrio tra altitudine, suolo e luce tipico di Pomario.
– Grechetto: vinificato in legno, mantiene la sapidità del suolo e la tannicità del vitigno autoctono, tra tradizione e innovazione.
– Ciliegiolo: con tannini delicati e sapidità intensa, cresce in un terreno argilloso ben soleggiato e rappresenta la tipicità del territorio.
La produzione è frutto della collaborazione tra i conti, l’agronoma Federica De Santis e l’enologa Mery Ferrara, e combina eleganza e identità territoriale, ottenendo riconoscimenti anche a livello internazionale. “I nostri vini raccontano il modo in cui viviamo questo luogo: il tempo, la luce, il silenzio e il lavoro in vigna”, spiega il Conte Giangiacomo Spalletti Trivelli.
Pomario non è solo cantina: è un luogo di esperienze uniche. Wine tasting, degustazioni di olio biologico pluripremiato, brunch tra i filari, cooking class, visite guidate e passeggiate tra i vigneti permettono di scoprire il territorio con tutti i sensi. La ristorazione segue il ritmo delle stagioni, con pranzi e cene immersi tra vigneti, oliveti e terrazze panoramiche.
La tenuta si distingue anche come location per matrimoni ed eventi lifestyle. Le terrazze panoramiche e la barricaia, arricchite dalle installazioni luminose di Alberto Biagioli, creano scenografie suggestive per celebrazioni private o grandi eventi immersi nella natura.
Con la sua offerta di turismo esperienziale, Pomario invita a rallentare, ascoltare il territorio e vivere momenti autentici, facendo dell’ospitalità una vocazione di famiglia, condivisa anche a Roma con Villa Spalletti Trivelli, elegante boutique hotel luxury vicino al Quirinale.


