NOTRE DAME DE PARIS TORNA A INCANTARE L’ITALIA

L’opera popolare moderna più celebre al mondo riaccende i riflettori sui teatri italiani con numeri straordinari: oltre 250.000 biglietti già venduti e più di 200 repliche in programma lungo tutta la Penisola. Un ritorno attesissimo che conferma questo spettacolo come uno dei più amati e longevi del panorama culturale europeo.

Tra figure ai margini della società, straccioni, monaci, zingare, ladri, guardie, carcerieri, acrobati e campanari volanti, il pubblico viene trascinato in un universo potente e viscerale, pronto a prendere vita sui palcoscenici di tutta Italia.

Lo spettacolo ha debuttato lo scorso 26 febbraio e resterà al Teatro Arcimboldi di Milano fino al 29 marzo, per poi proseguire il tour nelle principali città italiane. Le vendite, rispetto al primo annuncio di dicembre 2025, sono addirittura raddoppiate, segno di un entusiasmo che non conosce flessioni.

Portata in scena per la prima volta in Italia nel 2002, l’opera celebrerà nel 2027 il suo venticinquesimo anniversario, un traguardo simbolico che racconta un quarto di secolo di emozioni e successi. Al centro del progetto resta Riccardo Cocciante, autore delle musiche, con l’adattamento italiano firmato da Pasquale Panella sui testi originali di Luc Plamondon, ispirati al celebre romanzo di Victor Hugo. La tormentata storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo continua a commuovere, sullo sfondo della maestosa cattedrale parigina.

Il percorso artistico e umano legato alla nascita dell’opera è raccontato anche nel docufilm “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, in onda in prima serata su Rai 1 e disponibile su RaiPlay dal 5 marzo. Diretto da Stefano Salvati e prodotto da Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari, il film offre uno sguardo intimo sull’artista e sulla genesi di uno spettacolo diventato fenomeno globale.

In occasione dei suoi 80 anni, Cocciante festeggia una carriera straordinaria con nuovi progetti: oltre alla ripartenza del tour, il 13 marzo uscirà l’album di inediti “Ho vent’anni con te” e nel 2026 tornerà dal vivo con il tour solista “Io… Riccardo Cocciante”.

Fin dall’esordio, NOTRE DAME DE PARIS ha conquistato oltre 4,5 milioni di spettatori in Italia, affrontando temi universali come l’emarginazione, il pregiudizio e la paura del diverso. La forza dello spettacolo sta proprio nella sua attualità: racconta la fragilità umana, il desiderio di amore e giustizia, la ricerca di un’identità. Elementi che parlano a ogni generazione.

La fusione tra danza, che unisce balletto classico e breakdance, e brani diventati vere hit radiofoniche rende quest’opera una forma di teatro musicale contemporaneo capace di superare i confini tradizionali.

La versione italiana, prodotta originariamente da David Zard, segnò una svolta storica: per ospitare uno spettacolo di tale portata fu costruito appositamente il GranTeatro di Roma. Oggi l’opera è stata tradotta in 9 lingue, rappresentata in 24 Paesi, con oltre 5.650 repliche e 18 milioni di spettatori nel mondo. In Italia ha toccato 49 città per un totale di 1.548 rappresentazioni.

La nuova tournée, prodotta da Clemente Zard e distribuita da Vivo Concerti, attraverserà città come Verona (Arena), Jesolo, Eboli, Pesaro, Reggio Calabria, Genova, Palermo, Napoli, Bari, Firenze, Torino, Trieste e molte altre, per concludersi il 6 gennaio 2027 a Roma.

Un ritorno che non è solo un anniversario, ma la conferma di un classico capace di rinnovarsi, emozionare e unire generazioni diverse sotto lo stesso, immenso palco.

Per ulteriori informazioni: www.vivoconcerti.com

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

CREDITI

Musiche: Riccardo Cocciante

Autore francese: Luc Plamondon

Autore italiano: Pasquale Panella

Regia: Gilles Maheu

Coreografie: Martino Müller

Scenografie: Christian Rätz

Costumi: Fred Sathal

Luci: Alain Lortie

Suono: Manu Guiot

Arrangiamenti: Riccardo Cocciante – Jannick Top – Serge Perathoner

BIO

Riccardo Cocciante, uno dei più prolifici artisti e compositori europei di successo, rappresenta un fenomeno unico nell’industria musicale internazionale, cantando non solo in italiano, spagnolo e francese, ma realizzando per ognuna di queste tre lingue, produzioni diverse. In molti paesi, alcuni dei suoi più grandi successi sono ormai diventati classici. Con più di 40 album al suo attivo, innumerevoli concerti, una ricca lista di collaboratori musicali di prestigio, Riccardo Cocciante esplora tutti i campi e i processi creativi, dalla composizione di canzoni destinate alla sua interpretazione, alla composizione con e per altri artisti, passando per il casting e la direzione di giovani interpreti per le sue opere popolari, confrontandosi con una grande quantità di espressioni musicali: dalle canzoni alle opere musicali, dalle colonne sonore per il cinema fino alle rigorose musiche per il teatro. Cresciuto in una realtà multilingue – nato a Saigon (Vietnam) da madre francese e padre italiano, vissuto a Roma dall’età di undici anni – ha conosciuto varie culture e assorbito molteplici influenze riuscendo a esplorare esperienze artistiche anche molto diverse tra loro. La sua è un’educazione musicale da autodidatta, che presuppone quindi una forte volontà e una tensione al perfezionismo uniti a un forte spirito indipendente e cosmopolita.