“Mulino Bianco. Come una volta, sempre: il libro che racconta storia, immagini e memoria di un’icona italiana
Un racconto fatto di immagini e parole ripercorre i primi cinquant’anni di uno dei marchi più celebri e amati in Italia: Mulino Bianco. Mezzo secolo segnato da creatività, persone e prodotti che hanno conquistato un posto speciale non solo nelle dispense, ma anche nell’immaginario collettivo di intere generazioni.
Il libro “Mulino Bianco. Come una volta, sempre” sarà presentato il 31 marzo alle ore 18:30 presso Rizzoli Milano. Il volume racconta, attraverso fotografie e narrazioni, l’evoluzione di un brand che ha accompagnato la quotidianità degli italiani, diventando simbolo di familiarità e tradizione.
Tra i protagonisti di questa storia ci sono i biscotti che tutti conoscono: Tarallucci, Molinetti, Pale, Campagnole, Galletti e Macine. Nomi e forme richiamano un mondo rurale e autentico, evocando atmosfere semplici e genuine. Anche il packaging, ispirato ai sacchetti dei fornai, contribuisce a trasmettere l’idea di una “festa quotidiana”, elemento distintivo fin dagli inizi.
È il 1975 quando i primi prodotti a marchio Mulino Bianco arrivano sugli scaffali, segnando una svolta nelle abitudini della colazione italiana. Già pochi anni dopo, i biscotti diventano una presenza costante sulle tavole: alla fine degli anni ’70 la maggior parte degli italiani li consumava regolarmente, e nei primi anni ’80 circa il 70% veniva mangiato al mattino.
Dietro questo successo c’è una storia fatta di persone: uomini e donne che, con passione e dedizione, hanno contribuito ogni giorno a creare prodotti e valore. Un percorso costruito su una filiera basata sulla fiducia, capace di generare relazioni solide e durature. L’immaginario del Mulino, con i suoi richiami alla natura, alle spighe e ai fiori, rappresenta un rifugio simbolico e un legame profondo con la terra, rafforzato anche da figure iconiche come il Piccolo Mugnaio.
Nel corso dei decenni, il marchio ha saputo evolversi grazie anche alla visione di Pietro Barilla, adattandosi ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze dei consumatori. Oggi, grande attenzione è dedicata alla sostenibilità, tema centrale dell’ultimo capitolo del libro. Un esempio concreto è la “Carta del Mulino”, un disciplinare che stabilisce regole precise per una coltivazione del grano tenero più responsabile, promuovendo biodiversità, riduzione delle sostanze chimiche e tutela degli insetti impollinatori.
Il volume racconta cinque decenni di successi, con oltre 140 prodotti da forno diventati veri e propri simboli culturali. Un percorso celebrato anche nel 2025 con numerose iniziative in tutta Italia, a conferma del ruolo di leadership del brand, oggi presente nelle case di circa 23 milioni di famiglie.
Nell’introduzione del libro, Guido Barilla, Luca Barilla e Paolo Barilla sottolineano come quest’opera nasca dal desiderio di ringraziare tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito al successo del marchio con impegno e passione.
Ad arricchire il progetto sono le fotografie di Enrico Costantini, artista con una formazione tra arte, design e architettura, capace di raccontare visivamente l’identità del brand con uno sguardo raffinato ed evocativo.
Il libro rappresenta quindi non solo una celebrazione, ma anche una testimonianza destinata a durare nel tempo, capace di racchiudere l’essenza di un marchio che continua a evolversi senza perdere il legame con le proprie radici.
Dettagli del volume:
Titolo: Mulino Bianco. Come una volta, sempre
Fotografie: Enrico Costantini
Editore: Rizzoli Illustrati
Pagine: 224
Prezzo: 55 €


