BRA, QUATTRO GIORNI AL CENTRO DEL GUSTO: ECCO IL PROGRAMMA DI BRA’S 2026

Dal 17 al 20 settembre Bra sarà protagonista di un grande appuntamento dedicato all’enogastronomia, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Torna BRA’S – Festival nazionale della Salsiccia, del Formaggio, del Pane e del Riso di Bra, manifestazione che trasformerà per quattro giorni il centro cittadino in un grande spazio di incontro tra tradizione, alta cucina, musica, turismo e intrattenimento.

La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra saranno ancora una volta al centro della manifestazione, quattro prodotti che rappresentano l’identità gastronomica della città e che saranno raccontati attraverso degustazioni, appuntamenti con chef, laboratori, spettacoli e iniziative dedicate a visitatori di ogni età.

Un appuntamento che racconta il territorio

L’edizione 2026 assume un significato particolare anche per il ricordo di Carlin Petrini, braidese che ha contribuito a portare nel mondo una nuova idea di cultura alimentare, fondata sulla qualità, sul rispetto del lavoro dei produttori e sul rapporto tra cibo, ambiente e territorio.

Dopo le prime due edizioni all’aperto, che hanno contribuito al riconoscimento di BRA’S come Festival nazionale, la manifestazione punta ora a consolidare il proprio ruolo nel panorama degli eventi dedicati al gusto italiano.

Il festival coinvolgerà l’intera città, dalle piazze alle vie del centro storico, con un programma articolato tra degustazioni, show cooking, masterclass, incontri, concerti gratuiti, iniziative per famiglie e percorsi alla scoperta del territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità. Attraverso la collaborazione con UICI Piemonte, nell’ambito del progetto VISTA SENZA LIMITI di Confcommercio Provincia di Cuneo e con il sostegno della Regione Piemonte, i menù saranno disponibili anche per persone cieche e ipovedenti grazie a versioni in Braille e QR code, realizzati con supporti stampati in 3D.

Verso BRA’S 2026, un percorso iniziato mesi fa

Il percorso di avvicinamento alla nuova edizione ha già portato BRA’S in diversi importanti contesti gastronomici e istituzionali. Dal Festival di Sanremo a Vinitaly e TuttoFood, passando per il Ristorante Cracco Galleria di Milano, il Caffè Mulassano di Torino, il Bistrot Cannavacciuolo e altri appuntamenti in Italia e all’estero, il festival ha portato i prodotti braidesi fuori dai confini cittadini.

Tra le tappe anche Montpellier, in occasione dell’incontro internazionale Francia-Italia, e Lugano, dove si è svolta una conferenza stampa allo Swiss Diamond Boutique Hotel “ la Romantica”.

Il prossimo appuntamento è previsto il 10 settembre a Serralunga d’Alba, presso La Rei Natura. Protagonista sarà lo chef stellato Michelangelo Mammoliti, che riceverà in questa occasione il titolo di BRA’S Chef Ambassador.

La scelta della location consentirà di approfondire il rapporto tra gastronomia, paesaggio e sostenibilità, attraverso una cucina fortemente legata alla natura e alla valorizzazione delle materie prime.

Il progetto “Waiting for BRA’S” si presenta quindi come qualcosa di più di una semplice serie di iniziative promozionali: è il percorso attraverso cui Bra porta la propria identità gastronomica sempre più lontano, facendo del festival un vero e proprio brand territoriale.

Dal 17 settembre il centro di Bra si trasforma

L’apertura della manifestazione è fissata per giovedì 17 settembre alle 20.30 con il tradizionale Gran Galà della Salsiccia di Bra. A firmare la cena sarà il BRA’S Chef Ambassador Massimo Camia, del ristorante Massimo Camia di Novello. Sono ancora disponibili gli ultimi posti.

Venerdì 18 settembre, alle 17, è prevista l’inaugurazione ufficiale di BRA’S 2026. Nel centenario della scomparsa, Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, arriverà in città a bordo di una carrozza storica, accompagnata da danze in costume, figuranti e sbandieratori.

La Banda Musicale Giuseppe Verdi della Città di Bra accompagnerà l’evento insieme alle autorità cittadine e regionali. Il momento ufficiale culminerà nella “Piazza delle Eccellenze” con il tradizionale taglio del nastro.

Successivamente il corteo si sposterà verso il “Villaggio delle Regioni”, dove il brindisi inaugurale sancirà simbolicamente l’avvio del festival.

La serata di venerdì sarà animata dalla musica di Leo Live e Tutta fuffa in piazza Caduti della Libertà. Dalle 19 fino a mezzanotte il pubblico potrà muoversi tra le diverse aree della manifestazione, alternando musica e proposte gastronomiche.

Sotto l’Ala Stellata sarà inoltre possibile degustare cocktail nel “Regio Caffè Sabaudo” e hamburger gourmet preparati con la Salsiccia di Bra.

Chef, incontri e musica nel fine settimana

Sabato 19 settembre il programma entrerà nel vivo già alle 11 con l’inaugurazione dell’Ala Stellata, spazio dedicato alla cucina d’autore e agli show cooking dei Resident Chef Gabriele Boffa e Pasquale Laera.

Durante la giornata VIBRATIONS ospiterà incontri, interviste e dibattiti con numerosi protagonisti dell’enogastronomia. Tra i nomi più attesi figurano gli Chef Ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti, Enrico Crippa e Massimo Camia.

Alle 16 spazio alla cucina al femminile con un incontro dedicato alle donne dell’enogastronomia. Interverranno Roberta Ceretto, Gemma Boeri, Maria Teresa Ascheri, Elisabetta Camia e Antonella Ricci.

Quest’ultima rappresenta la terza generazione della famiglia alla guida di “Al Fornello da Ricci”, storico ristorante di Ceglie Messapica fondato nel 1966, ed è stata la prima chef donna stellata della Puglia.

Tra gli ospiti di BRA’S VIBRATION ci saranno inoltre Evelina Flachi e Fulvio Marino, mentre il Distretto del Cibo del Roero porterà sul palco il professor Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e volto televisivo, che presenterà in anteprima il suo ultimo libro.

La musica sarà protagonista anche sabato. Alle 18, in Corso Garibaldi, è previsto il concerto della Bandakadabra, mentre alle 21, in Piazza XX Settembre, arriveranno i Neri per Caso.

Il gruppo, conosciuto dal grande pubblico dopo la vittoria nella sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo del 1995 con “Le ragazze”, proporrà un repertorio che attraversa la musica italiana e internazionale, insieme ai brani che hanno segnato la propria carriera.

L’Ala Stellata e la cucina d’autore

Corso Garibaldi sarà uno dei punti centrali dell’evento. All’interno dell’Ala Stellata gli Chef Resident Stellati presenteranno show cooking e preparazioni pensate per avvicinare il pubblico all’alta gastronomia.

Per l’edizione 2026 sono stati scelti Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant’Anna di Monforte d’Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango.

I due chef proporranno piatti legati ai prodotti braidesi, con due piatti stellati per persona sia a pranzo sia a cena, per migliaia di pasti complessivi e con un prezzo fissato a 15 euro.

Sempre in Corso Garibaldi sarà presente il Regio Caffè Sabaudo, nato dalla collaborazione con l’Associazione Caffè Storici di Torino e del Piemonte. L’allestimento richiamerà l’atmosfera dei locali torinesi di fine Ottocento e proporrà prodotti e sapori della tradizione sabauda.

Saranno presenti il Consorzio del Vermouth di Torino, Acqua S. Bernardo, Dicaff, MoleCola, Baratti & Milano ed Erbalatte, oltre a specialità come il Bramezzino e i Brajoux.

Accanto troveranno spazio l’Antica Bottega dei Macellai, ricostruzione di una storica macelleria braidese, e Profumo di Pane, dedicato alla tradizione dei panificatori del Consorzio del Pane di Bra.

Le piazze del gusto

Piazza XX Settembre ospiterà la “Piazza delle Eccellenze del Piemonte”, con consorzi, produttori ed etichette rappresentative dell’agroalimentare regionale.

Il progetto Our Land sarà invece dedicato alla promozione di Bra, Langhe, Roero, Monferrato e Piemonte, con informazioni e attività di accoglienza per i visitatori.

Tra Corso Cottolengo e Piazza Spreitenbach saranno allestiti i Mercati del Gusto, con le produzioni locali presentate da Coldiretti, Confartigianato e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra.

Piazza Spreitenbach ospiterà il Villaggio delle Regioni, dove le specialità piemontesi incontreranno quelle di Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria.

Non mancherà una dimensione internazionale con Around the World, spazio dedicato alla gastronomia di altri Paesi. L’Association EURAF Europe Afrique Côte d’Ivoire e la Chambre de Commerce Afrique Occidentale CISAO porteranno a Bra prodotti gastronomici e artigianali africani e francesi.

Laboratori, famiglie e cultura

BRA’S LAB sarà dedicato alle attività esperienziali, con show cooking, masterclass, degustazioni e momenti di approfondimento. Tra gli ospiti annunciati figurano Fulvio Marino, Alex Li Calzi, conosciuto come L’Orso in Cucina, e Antonella Ricci.

Grande spazio anche ai più piccoli con il Paese dei Bralocchi, allestito nei Giardini del Belvedere e ispirato al mondo di Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi.

Bambini e famiglie potranno partecipare gratuitamente a giochi, animazioni e attività creative, incontrando personaggi come la Fata Turchina, il Grillo Parlante, Mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.

Sul fronte culturale, BRA’S CULTURE proporrà a Palazzo Mathis la mostra “Egitto, sulle tracce degli Dei”, curata dal Museo Egizio di Torino insieme al Comune di Bra. L’esposizione permetterà di approfondire la dimensione religiosa e magica dell’antico Egitto attraverso tredici amuleti originali e altri reperti.

Il percorso culturale comprenderà inoltre il Barocco piemontese nella Chiesa della Santissima Trinità della Confraternita dei Battuti Bianchi, che celebra quest’anno quattro secoli di storia, oltre all’apertura dei musei cittadini.

Alla scoperta di Bra e del territorio

Con BRA’S EXPERIENCE sarà possibile partecipare a percorsi guidati alla scoperta della città e delle sue eccellenze. In programma lezioni di cucina, visite alle Cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a Palazzo Mathis, bike tour e trekking.

Il programma coinvolgerà anche le attività commerciali attraverso BRA’S SHOP, con iniziative speciali, musica, spettacoli e proposte del centro commerciale naturale di Bra.

BRA’S RESTAURANT coinvolgerà invece i ristoranti cittadini, chiamati a proporre un piatto speciale ispirato ai prodotti e alle tradizioni locali. Le proposte saranno disponibili dal 1° al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.

La Salsiccia di Bra, simbolo della manifestazione

La protagonista indiscussa del festival resta la Salsiccia di Bra, prodotto dalla storia secolare e legato alla particolare tradizione gastronomica della città.

La sua origine viene fatta risalire al Seicento, quando la comunità ebraica della vicina Cherasco si riforniva presso il mercato braidese e aveva la necessità di acquistare insaccati privi di carne suina.

Ancora oggi la produzione prevede prevalentemente carne magra di razza bovina piemontese. La particolarità del prodotto venne riconosciuta anche attraverso un Regio Decreto Sabaudo del 1847, con cui Re Carlo Alberto autorizzò i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello per la preparazione della salsiccia fresca.

La Salsiccia di Bra, insieme al Formaggio Bra DOP, al Pane di Bra e al Riso di Bra, costituisce il cuore di un festival che si svolge ogni due anni, in alternanza con Cheese.

L’edizione 2024 aveva superato gli 80 mila visitatori in un solo fine settimana, un risultato che gli organizzatori puntano a migliorare nel 2026.

La crescita della manifestazione è stata resa possibile dal lavoro congiunto di istituzioni, associazioni, consorzi, imprese e realtà del territorio, tra cui Confcommercio Ascom Bra, Città di Bra, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Consorzi della Salsiccia, del Pane, del Riso e del Formaggio Bra DOP, Coldiretti Cuneo, Confartigianato Cuneo e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra.

Al progetto hanno inoltre contribuito Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca d’Alba, Baratti & Milano, Dicaf, Iren Egea Holding, San Bernardo e numerose realtà imprenditoriali, culturali e sociali.

Le parole degli organizzatori

«BRA’S dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall’arte all’accoglienza – commenta il sindaco di Bra Gianni Fogliato – Non presentiamo solo un festival e grandi prodotti d’autore, ma una vera e propria Città da Vivere: vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere, dal 17 al 20 settembre 2026, nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico, da un’esperienza unica e autentica, guidata dall’orgoglio di una comunità che sa fare squadra e valorizzare la propria identità».

«Continua l’avvicinamento a BRA’S con una edizione che puntera’ a dimostrare una vocazione internazionale – spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero – il ricchissimo programma nasce dalla volontà di raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendonounica: la qualità dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacità di accogliere e di fare sistema. La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma simboli di una comunità che ha saputo trasformare il proprio patrimonio identitario in un progetto culturale, turistico ed economico di respiro nazionale.L’attenzione di un grande chef come Antonino Cannavacciuolo, il rispetto che ha messo nel reinterpretare i prodotti braidesi dimostrano come le eccellenze della nostra città siano ormai riconosciute a livello nazionale e internazionale. Siamo orgogliosi anche del percorso sull’inclusività, che rende BRA’S un evento sempre più accessibile, aperto e attento a tutti i pubblici. Dietro questo risultato c’è un grande lavoro di squadra tra Ascom Bra, istituzioni, consorzi, operatori economici, associazioni e realtà del territorio: è questa collaborazione che permette al festival di crescere, di innovare e di confermarsi come una delle manifestazioni più rappresentative del Piemonte e dell’Italia del gusto».

«Bra’s è una manifestazione che ha saputo crescere nel tempo e diventare un appuntamento importante anche a livello nazionale. È l’occasione per celebrare un patrimonio gastronomico unico, la salsiccia di Bra, insieme al formaggio, al pane e al riso di Bra. È una festa della gastronomia, ma anche della storia e della cultura di questi prodotti e di chi, nel tempo, li ha custoditi e valorizzati. L’edizione di quest’anno ha poi un sapore particolare nel ricordo di Carlin Petrini; grazie a lui, proprio a Bra è nata una cultura del cibo che ha insegnato a guardare alla qualità, ai produttori e al legame profondo con la terra e chi la custodisce. Il Festival racconta tutto questo e porta l’eccellenza braidese verso il futuro, con l’ambizione di farla conoscere sempre più anche oltre i confini del Piemonte e dell’Italia» spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

BRA’S 2026 si prepara dunque a trasformare Bra in un grande palcoscenico del gusto, con un programma che mette insieme prodotti simbolo, alta cucina, musica, cultura, turismo e iniziative per tutta la comunità.

http://www.brasfestival.it