Il grande mistero dell’Orient Express arriva al Teatro Manzoni

Dal 12 al 22 novembre 2026, il Teatro Manzoni di Milano accoglie uno dei più celebri capolavori di Agatha Christie, in un avvincente allestimento teatrale diretto da Roberto Valerio. Un viaggio tra intrighi, segreti, colpi di scena e verità inaspettate, con Claudio “Greg” Gregori nei panni dell’infallibile investigatore Hercule Poirot.

Ci sono misteri che attraversano il tempo senza perdere il loro fascino, storie capaci di tenere il pubblico con il fiato sospeso e di trasformare ogni indizio in una nuova domanda. È il caso di Assassinio sull’Orient Express, capolavoro intramontabile della regina del giallo Agatha Christie, che dal 12 al 22 novembre 2026 approda al Teatro Manzoni di Milano in un allestimento teatrale di grande suggestione, con l’adattamento di Ken Ludwig, la traduzione di Edoardo Erba e la regia di Roberto Valerio.

A vestire i panni del leggendario Hercule Poirot è Claudio “Greg” Gregori, protagonista di una vicenda in cui nulla è ciò che sembra e ogni personaggio custodisce un segreto. Un’interpretazione che porta sul palcoscenico uno dei detective più amati della letteratura, alle prese con un’indagine destinata a mettere alla prova non soltanto il suo straordinario intuito, ma anche la sua concezione della giustizia.

L’atmosfera è quella di un inverno del 1934. L’Orient Express attraversa le montagne, quando una valanga interrompe bruscamente il viaggio, imprigionando il lussuoso convoglio in una distesa di neve. Il treno diventa così un universo isolato, lontano dal mondo, nel quale dodici passeggeri si ritrovano improvvisamente costretti a condividere un destino inquietante.

La situazione precipita quando un ricco cittadino americano viene trovato senza vita nella propria cabina, ucciso da numerose coltellate. Fuori, la neve immacolata non presenta tracce. Nessuno sembra essere entrato o uscito. Il colpevole, dunque, è ancora a bordo.

È qui che entra in scena Poirot. Con il suo metodo rigoroso, la capacità di osservazione e l’attenzione maniacale per ogni dettaglio, il detective avvia una serie di interrogatori, cercando di ricomporre un puzzle fatto di testimonianze discordanti, identità misteriose e verità accuratamente nascoste. Ogni passeggero potrebbe essere l’assassino, ogni risposta potrebbe celare una menzogna.

Ma quello che sembra un classico enigma poliziesco si trasforma progressivamente in qualcosa di molto più complesso. Dietro il delitto emergono legami inattesi, responsabilità condivise e una storia che mette in discussione il confine tra colpa e innocenza.

La soluzione del caso, sorprendente e spiazzante, condurrà Poirot davanti a un dilemma morale di straordinaria intensità: applicare la legge oppure confrontarsi con una verità che sembra andare oltre la giustizia ufficiale? È proprio in questo delicato equilibrio che il capolavoro di Agatha Christie rivela tutta la sua modernità, invitando il pubblico a interrogarsi sul significato della responsabilità, della vendetta e della possibilità di riscatto.

La regia di Roberto Valerio restituisce al palcoscenico tutta la forza cinematografica e narrativa della storia, costruendo un ambiente scenico immersivo nel quale il treno non è soltanto il luogo del delitto, ma diventa un vero e proprio protagonista. Uno spazio claustrofobico e affascinante, fatto di scompartimenti, incontri e sguardi, dove la tensione cresce scena dopo scena e nessuno può sottrarsi al confronto con il proprio passato.

Accanto a Claudio “Greg” Gregori, un cast numeroso e affiatato: Valentina Sperlì, Simone Montedoro, Franca Penone, Massimo Grigò, Andrea Bartolomeo, Elisabetta Mirra, Federico Le Pera, Guido Targetti, Viola Dini, Alice Silvestrini, Tommaso D’Alia e Claudio Castruccio.

Completano l’allestimento le scene di Laura Benzi, i costumi di Daniele Gelsi, il suono di Alessandro Saviozzi, le luci di Gianluca Cappelletti e Giuseppe Filippionio, i video di Lorenzo Bruno e l’aiuto regia di Gemma Costa.

Assassinio sull’Orient Express è molto più di un giallo da risolvere: è un viaggio teatrale raffinato, avvincente e ricco di emozioni, nel quale il pubblico diventa parte integrante dell’indagine, chiamato a osservare, sospettare e formulare ipotesi fino all’ultimo istante.

Al Teatro Manzoni, il grande classico di Agatha Christie torna a vivere in tutta la sua irresistibile eleganza. E mentre il treno resta intrappolato nella neve, una sola domanda accompagnerà gli spettatori fino al finale: siamo davvero pronti a conoscere la verità?


INFORMAZIONI E ORARI

Teatro Manzoni – Milano

Dal 12 al 22 novembre 2026

  • Feriali: ore 20,45
  • Domenica: ore 15,30
  • Sabato 21 novembre: ore 15,30 e 20,45

BIGLIETTI

  • Prestige: € 37,00
  • Poltronissima: € 34,00
  • Poltrona: € 26,00
  • Poltronissima under 26 anni: € 18,00

Più diritti di prevendita.

PRENOTAZIONI E ACQUISTO

  • Biglietteria del Teatro
  • Online: https://www.teatromanzoni.it
  • Telefonicamente: 02 7636901
  • Circuito TicketOne

INTERPRETI E PERSONAGGI

  • Claudio “Greg” Gregori – Hercule Poirot
  • Valentina Sperlì – Helen Hubbard
  • Simone Montedoro – Monsieur Bouc
  • Franca Penone – La principessa Dragomiroff
  • Massimo Grigò – Michel, il capotreno
  • Andrea Bartolomeo – Samuel Ratchett
  • Elisabetta Mirra – Greta Ohlsson
  • Federico Le Pera – Il colonnello Arbuthnot
  • Guido Targetti – Hector MacQueen
  • Viola Dini – Mary Debenham
  • Alice Silvestrini – La contessa Andrenyi
  • Tommaso D’Alia – Il capo cameriere
  • Claudio Castruccio – Cameriere

CREDITI

  • Di: Agatha Christie
  • Adattamento teatrale: Ken Ludwig
  • Traduzione: Edoardo Erba
  • Regia: Roberto Valerio
  • Aiuto regia: Gemma Costa
  • Scene: Laura Benzi
  • Costumi: Daniele Gelsi
  • Suono: Alessandro Saviozzi
  • Luci: Gianluca Cappelletti e Giuseppe Filippionio
  • Video: Lorenzo Bruno