Mixology, pizza e identità urbana: Milano scopre ULTRA

Pizza contemporanea, cocktail d’autore e contaminazioni culturali nel cuore di Porta Romana

La notte milanese ha trovato un nuovo metalinguaggio. O, meglio, un nuovo vocabolario esperienziale: ULTRA.

Non chiamatelo pizzeria evoluta. Non chiamatelo cocktail bar gourmet. ULTRA è un ecosistema urbano in cui pizza contemporanea, mixology d’autore, design immersivo, musica e community formano una costellazione fluida e dinamica: dall’aperitivo alla cena, dal dopocena fino a tarda notte.

In una Milano che sembra rallentare la sera, ULTRA va nella direzione opposta: cucina aperta fino alle 2:00, ultimo ordine alle 1:30 e cocktail fino alle 1:45. Una rarità che lo ha reso punto di ritrovo di addetti ai lavori, chef, bartender e ristoratori: qui vengono per un late dinner o un drink dopo la chiusura dei propri locali. Un segnale forte che a Milano la notte si può ancora vivere, e gustare, con piatti che lasciano il segno, in un ambiente che il segno lo traccia, ogni volta, con decisione.

La pizza come grammatica gastronomica

Il cuore di ULTRA parla la lingua della pizza contemporanea.

Il menu si articola in tre linee principali:

– Tradizione: interpretazione dei grandi classici italiani.

– Signature: topping d’autore e combinazioni creative.

– Crunchy: base bassa e croccante, da mangiare fino all’ultimo “scrocchio”.

Accanto alle pizze, una rivisitazione della montanarina fritta, poi ripassata al forno e farcita in chiave eclettica. Emblematico l’abbinamento con gambero rosso, mayo al lime, pomodoro marinato ed erbe. Completano l’offerta focacce ripiene e piccoli piatti dal gusto netto, pensati per accompagnare sia un calice sia un cocktail.

La carta dei vini segue lo stesso principio di ULTRA: accessibilità di qualità. Bianchi, rossi, rosati, bollicine, sakè e macerati selezionati, in un ventaglio ampio ma curato.

Il bar: laboratorio di identità liquida

Al centro dello spazio, il bancone progettato da Behind Bars sfuma la distanza tra chi miscela e chi assaggia. Qui la cocktail list assume la forma di una ricerca progettuale continua: distillazioni, chiarificazioni, infusioni, fermentazioni e affumicature realizzate con macchinari professionali, incluso un piccolo distillatore.

Il risultato sono drink cristallini, identitari, sorprendenti, che parlano una lingua fatta di colore, intensità, atmosfera e abbinamenti multisensoriali.

A ottobre ULTRA ha inaugurato una nuova drink list dedicata al mondo dei suoni. Ogni cocktail diventa una traduzione liquida di concetti acustici, da Ultra Bassa a Ultra Sharp, giocando su contrasti aromatici, texture e temperature. Dopo la celebre carta dedicata ai colori, ULTRA continua a declinare la mixology come linguaggio esperienziale, tra vibrazioni, silenzi e ritmi.

Il progetto e le persone

ULTRA nasce dall’intuizione di Fabrizio Margarita, imprenditore campano originario di Aversa. Dopo anni a Londra dedicati alla diffusione dell’italianità gastronomica, ha scelto Milano come terreno fertile per sperimentare nuovi linguaggi contemporanei. Con ULTRA ha dato forma a un luogo identitario, già riferimento per chi vive la città fino a tardi.

Accanto a lui, un team giovane e internazionale:

– Tommaso Formichi, manager cresciuto tra Milano e Londra, con un solido percorso da bartender, head bartender ed event manager.

– Nazar Usachuk, chef: nato come cuoco giovanissimo, incontra Fabrizio nel 2019 e scopre la passione per l’arte della pizza, affinando tecniche e topping con uno stile personale.

– Lorenzo Mazzilli, bartender classe ’99: dopo le prime esperienze nell’azienda di famiglia, i viaggi in Centro America ne ampliano la visione. Dietro al bancone di ULTRA crea drink che raccontano il suo percorso.

Rituali, community e cultura della notte

La community Ultra vive di riti e micro-codici condivisi: il dj set del venerdì, la collaborazione con il Teatro Franco Parenti, il gioco della mancia con lo staff che urla “Hip Hip?” e la sala risponde “ULTRA!”. Eventi dedicati al food & beverage hanno già visto alternarsi ospiti di rilievo della cucina milanese e internazionale.

L’ambiente completa l’esperienza: etereo, geometrico, materico, con luci sospese che cambiano pelle insieme al ritmo della notte.

Sostenibilità e inclusività: valori non negoziabili

ULTRA integra pratiche concrete di responsabilità:

– Zero plastica a tavola

– Doggy bag in carta

– Gestione circolare degli scarti, trasformati in garnish, salse o sidro

– Prodotti stagionali come guida del menu

– Sala inclusiva, senza distinzioni di alcun tipo: vale solo la regola del rispetto.

Premi e riconoscimenti

Non sono mancati i riconoscimenti nazionali:

– 3° classificato ai Bar Awards 2024 come Bar Rivelazione dell’Anno (premio Barceló) – 1° posto al Mix Contest Italy Tour – Milano

– Selezione ufficiale ai The Fork Awards 2024

– Presenza su Coqtail Magazine con il drink Ultra Sea

ULTRA Milano è già un nuovo codice culturale

ULTRA non vuole piacere a tutti. Non accetta etichette, né classificazioni. È un luogo in movimento, che muta ma conserva identità. Un posto per chi riconosce il valore dei dettagli: un impasto perfetto, un cocktail distillato in house, una luce sospesa che diventa atmosfera.

Nel vocabolario della notte milanese, ULTRA è già, e sarà sempre di più, il nuovo glossario urbano.

ULTRA Milano

Via Pier Lombardo, 1 – Milano

Tel. 02 3829 2843

Aperto tutti i giorni dalle 19:00 alle 2:00

Ultima chiamata cucina 01:30 – Bar 01:45