Anna Praderio debutta in libreria con Memory Girl: una supereroina contro la violenza sulle donne

La giornalista e critica cinematografica Anna Praderio esordisce nella narrativa con un romanzo che unisce impegno civile, romanticismo e suggestioni cinematografiche. Memory Girl (320 pagine, 16,50 euro, ISBN 9791222110806) affronta un tema di stringente attualità, la violenza contro le donne, scegliendo il registro della fiaba contemporanea e dell’urban fantasy.

Protagonista è Clarice, venticinque anni, cronista brillante e sensibile, sempre in corsa tra redazioni e strade milanesi. Ama raccontare le storie degli altri, ma fatica a gestire la propria vita sentimentale: dopo l’ennesima delusione, culminata con la separazione da Marco, si definisce con autoironia una “romantica perdente”.

La svolta arriva alla Mostra del Cinema di Venezia. Tra interviste, l’incontro inatteso con una star hollywoodiana in difficoltà e una canzone di Amy Winehouse che le riecheggia nella mente, Clarice scopre di possedere un dono singolare: riesce a rendere visibili i ricordi, trasformandoli in sequenze vivide come scene di un film. Un potere inspiegabile, nato forse come reazione al dolore, che le consente di riportare alla luce verità nascoste e offrire nuove possibilità di riscatto.

A incoraggiarla sono i suoi amici più fidati: Luna, avvocata impegnata nella tutela dei diritti delle donne, e Michele, pediatra attivo nel volontariato. Sono loro a suggerirle di mettere la sua capacità al servizio degli altri. Nasce così “Memory Girl”, una supereroina della realtà che agisce in una Milano romantica e quasi cinematografica, con atmosfere che richiamano La La Land e Colazione da Tiffany.

Le sue “missioni” toccano casi concreti e drammatici: una donna vittima di molestie, un immigrato maltrattato, una comunità che rischia di perdere il proprio punto di ritrovo. Interventi che parlano di solidarietà, memoria e giustizia sociale, ma anche di crescita personale. L’impegno di Clarice, infatti, finisce per riaccendere l’attenzione di Marco, riaprendo uno spazio per sentimenti mai del tutto sopiti.

Tra commedia romantica e romanzo di formazione, Memory Girl si muove con leggerezza ma senza superficialità. L’amore per il cinema, cifra distintiva dell’autrice, attraversa l’intera narrazione come una mappa di citazioni e suggestioni che guidano la protagonista nella ricerca del proprio posto nel mondo.

Per Anna Praderio, volto storico della redazione del TG5 e curatrice dal 2007 della rubrica “Note di Cinema” su Iris, oltre che membro dell’Accademia dei David di Donatello, si tratta della prima prova narrativa. Un debutto che porta sulla pagina l’esperienza di chi il cinema lo racconta da oltre trent’anni, trasformandolo in chiave di lettura della realtà e strumento di empowerment al femminile.